Quando si pensa al vetro di Murano, la prima parola che viene in mente è soffiatura. Il vetro soffiato rappresenta in effetti una delle tecniche più note, diffuse e anche scenografiche per creare oggetti e opere artistiche di pregio. Ciò non significa tuttavia che gli oggetti in vetro di Murano siano stati realizzati esclusivamente grazie alla soffiatura. In realtà, quando parliamo di soffiatura ci riferiamo alla tecnica di formatura dell’oggetto mediante espansione dell’aria all’interno di una massa fusa. È insomma la fase embrionale, che dona alla materia prima (il vetro) un aspetto riconoscibile (come ad esempio un soprammobile, un lampadario, un vaso e così via). Ma la soffiatura non è sufficiente per rifinire l’opera e decorarla con dettagli unici. Per questi passaggi occorrono altre lavorazioni e quindi altre tecniche, la più conosciuta delle quali (perché spesso eseguita insieme alla soffiatura) è la battitura.

Insieme, soffiatura e battitura del vetro vengono impiegate per dare vita a piccoli e grandi capolavori, senza l’aggiunta di materiali chimici inquinanti e senza nessuna sostanza pericolosa che possa disperdersi nell’ambiente con il passare degli anni (vedi ad esempio i VOC, sostanze organiche volatili). Ci sono poi altre tecniche di lavorazione e decorazione del vetro. Noi di Ellegi Murano Glass vogliamo accompagnarti in questo mondo affascinante, proprio come facciamo in occasione dei nostri workshop e spettacoli dal vivo. Ti sveleremo quindi la procedura con cui viene plasmato il vetro soffiato con la soffiatura (fase calda), e come viene poi modificato grazie alla battitura (fase fredda). Vedremo poi una a una le tecniche secondarie, come la murrina, la filigrana e il sommerso. Continua a leggere e scopri i segreti di questa bellissima e antica arte!
LAVORAZIONE A CALDO E FINITURA A FREDDO DEL VETRO
Il vetro soffiato è una tecnica di formatura inventata nel I secolo a.C. (probabilmente in area siro-palestinese) che sfrutta la viscosità del vetro fuso al fine di creare oggetti cavi. Colui che lavora il vetro, e cioè il maestro vetraio, introduce aria attraverso una canna per espandere la massa, ottenendo in questo modo forme uniformi o complesse (come nel balloton o pigna) anche grazie all’ausilio di stampi. Il vetro battuto è invece una tecnica decorativa a freddo, applicata solitamente su oggetti già soffiati o massicci: la superficie viene abrasata con una mola per creare piccoli “bolli” irregolari orientati nella stessa direzione, conferendo al manufatto l’aspetto estetico che assume, per esempio, il ferro battuto.
Possiamo distinguere in estrema sintesi due fasi di lavorazione del vetro di Murano: la fase di lavorazione a caldo, e cioè quella della soffiatura, quando il vetro esce dalla fornace e viene plasmato prima che si raffreddi, e la fase di lavorazione a freddo, quella appunto della battitura (ma non solo, come vedremo fra poco). Nella nostra storica fornace a Murano è possibile ammirare l’una e l’altra fase, con modalità ed esperienze diverse pensate per soddisfare ogni tipo di esigenza e di pubblico. Leggi i dettagli nella pagina delle esperienze!
- Il Vetro Soffiato: La Genesi della Forma (Fase Calda)

Il processo della soffiatura del vetro, come abbiamo appena visto, avviene dunque interamente a caldo, per la precisione a una temperatura sopra i 1000°C. Occorrono da sempre apposite fornaci per raggiungere queste condizioni e garantire una lavorazione efficace. Ma la soffiatura, oltre a suddividersi in libera e in stampo, rappresenta in realtà uno solo dei passaggi necessari. Vediamo in questo senso come avviene la lavorazione dal momento del prelievo alla soffiatura vera e propria:
- Prelievo: Il maestro vetraio utilizza una canna da soffio (un tubo metallico lungo circa 1,5 metri) per prelevare una massa di vetro fuso dal crogiolo
- Espansione: Soffiando aria attraverso la canna, il vetro si espande creando una bolla cava. La viscosità del materiale permette di mantenere la forma mentre viene modellato
- Modellazione: L’oggetto prende forma grazie alla rotazione continua della canna e all’uso di strumenti manuali (pinze, forbici) o stampi. Esistono due varianti principali di modellazione:
1) Soffiatura libera: La forma è creata interamente dall’abilità manuale del vetraio senza stampi esterni per la forma finale.
2) Soffiatura in stampo: Il vetro parzialmente soffiato viene inserito in uno stampo (metallo, legno, argilla) che ne imprime la forma ed eventuali decorazioni a rilievo (come nella tecnica pigna o balloton).
Questa tecnica è alla base della creazione di oggetti cavi come vasi, bicchieri, lampadari e sculture, caratterizzati da un’eleganza fluida e dall’unicità del pezzo, poiché ogni oggetto presenta minime variazioni impossibili da replicare industrialmente.
- Il Vetro Battuto: La Scultura della Superficie (Fase Fredda)

Il vetro battuto non è un metodo per creare la forma dell’oggetto, bensì una raffinata tecnica di finitura decorativa a freddo. Si applica di conseguenza su oggetti e manufatti già solidificati (precedentemente soffiati o realizzati con vetro massiccio).
Il processo avviene a temperatura ambiente e richiede grande precisione meccanica. Le fasi in cui si suddivide sono le seguenti:
- Abrasione: La superficie del vetro viene lavorata manualmente o meccanicamente utilizzando una mola (spesso diamantata o in corindone)
- Creazione della Texture: il maestro vetraio incide la superficie creando una serie di piccoli “bolli” o depressioni rotonde, irregolari e ravvicinate
- Effetto Estetico: L’orientamento uniforme di questi segni crea un gioco di luci e ombre che imita perfettamente l’aspetto del ferro battuto o di un metallo martellato, pur mantenendo la trasparenza o la traslucidità del vetro.
Questa lavorazione è considerata una delle più difficili e delicate perché richiede una pressione costante e uniforme per non rompere il vetro. Trasformare una superficie liscia e riflettente in una superficie “scolpita”, tattile e opaca, che diffonde la luce in modo suggestivo, risulta una delle sfide in assoluto più ardue per i maestri vetrai, nonché una firma stilistica classica di molte produzioni di Murano.
Partecipa anche tu a uno dei nostri workshop del vetro qui a Murano
LE TECNICHE DECORATIVE ICONICHE PER RIFINIRE IL VETRO
Alla tecnica della battitura se ne aggiungono poi diverse altre, ognuna in grado di modificare certi aspetti del vetro. Tra le più iconiche ricordiamo in ordine sparso:
- Millefiori (Murrina): fusione di canne di vetro policromo per creare motivi a mosaico o floreali
- Filigrana: incorporazione di fili di vetro bianco (lattimo) o colorati all’interno della massa vetrina
- Avventurina: vetro traslucido contenente cristalli di rame metallico che creano un effetto scintillante
- Lattimo: vetro bianco opaco, simile alla porcellana, ottenuto con calcina di piombo e stagno
- Sommerso: stratificazione di diversi colori di vetro ottenuta immergendo un pezzo soffiato in un bagno di vetro liquido
Queste lavorazioni richiedono grande attenzione e pertanto non vengono eseguite durante le esibizioni classiche dei maestri vetrai. A differenza però di altre fornaci, noi di Ellegi Murano Glass offriamo una gamma di glass experience più ampia, con semplici visite o workshop più completi, diretti e personalizzati, dove assistere anche a lavorazioni avanzate.
VISITE GUIDATE ED ESPERIENZE ESCLUSIVE CON IL MAESTRO

Giunti a questo punto, non ci resta che presentare la nostra offerta di workshop ed esperienze premium in alternativa alla classica visita guidata. Dall’estate del 2026 abbiamo voluto aggiungere due ulteriori workshop a numero chiuso, pensati entrambi per chi desidera godersi uno show di maggiore spessore.
- PRIME – The Art of Murano Glass, l’esperienza a diretto contatto con il maestro, comprensiva di un drink di benvenuto, creazione di oggetti, spiegazione in lingua italiana e inglese, visita allo showroom, tutto nell’arco di 30 minuti e con un massimo di 8 partecipanti
- GOLD – Master Class Experience, la versione più completa dell’esperienza, l’ideale per lasciarsi coinvolgere in una modalità più intima e riservata nelle tecniche e tradizioni artigianali del vetro di Murano, con la possibilità non solo di creare i propri oggetti, ma anche di portarseli a casa come souvenir
Puoi prenotare la tua experience direttamente online utilizzando il nostro sistema di prenotazione via web. Per procedere, non devi fare altro che visitare la sezione Esperienze, selezionando poi il giorno e l’orario che preferisci. Se invece preferisci la visita guidata tradizionale, ricordati che puoi prenotare anche il giorno stesso, 10 minuti prima di arrivare, oppure dal nostro sito compilando il modulo che trovi alla sezione Prenota la visita. Ricordati che le visite sono accessibili 7 giorni su 7, dalle 9 alle 16, tutto l’anno tranne il 24, 25 e 26 dicembre, il 31 dicembre mattina, e nel periodo che va dal 7 gennaio al 7 febbraio. Per qualsiasi ulteriore dubbio, ti invitiamo a contattarci via email all’indirizzo di posta ellegimuranoglass@gmail.com, oppure al telefono al numero 390 415274822, anche con un messaggio WhatsApp. Organizza la tua visita oggi stesso per non perdere il tuo posto!